Detrazioni per l’acquisto prima casa 2022: quali sono

Detrazioni per l’acquisto prima casa 2022: quali sono

Quando si acquista un immobile destinato ad essere utilizzato come prima casa, è possibile accedere ad una serie di agevolazioni fiscali che rendono la compravendita più agevole. Vediamo quali sono le detrazioni per l’acquisto prima casa 2022.

Chi sceglie di acquistare un immobile, se in possesso di determinati requisiti, ha la possibilità di risparmiare chiedendo l’accesso alle detrazioni per l’acquisto prima casa 2022. La condizione imprescindibile è che l’immobile venga utilizzato come abitazione principale. Vediamo insieme a quali detrazioni è possibile accedere per l’acquisto della prima casa nel 2022.

Agevolazioni fiscali sul mutuo per la prima casa

Quando si decide di acquistare un immobile, spesso viene stipulato un mutuo per dilazionare il pagamento. Nel caso in cui l’immobile in questione figuri come prima casa, vi è la possibilità di ottenere alcune detrazioni sul mutuo.

La principale e più importante detrazione per l’acquisto della prima casa 2022 è la detrazione IRPEF 19% sugli interessi e sulle spese accessorie del mutuo, fino a un massimo di 4.000 euro. Questa agevolazione si applica agli interessi passivi e agli oneri accessori riferiti ai mutui ipotecari. Fra gli oneri accessori rientrano anche le detrazioni per spese notarili per l’acquisto della prima casa nel 2022.

Detrazione IVA e acquisto prima casa 2022

Una spesa che si è chiamati a fronteggiare in sede d’acquisto di un immobile riguarda l’IVA. Anche in questo caso, però, è possibile accedere a un’agevolazione: la detrazione IVA per l’acquisto prima casa 2022. Nel caso in cui si tratti dell’acquisto della prima casa, l’aliquota dell’IVA viene ridotta al 4%, ma solo se il venditore è l’azienda costruttrice dell’immobile.

Inoltre, vi sono delle imposte catastali che sono state fissate a 200 euro l’una:

  • imposta di registro;
  • imposta catastale;
  • imposta ipotecaria.

Nel caso in cui, invece, il venditore sia un privato, l’imposta di registro viene ridotta al 2% ed è calcolata sulla base del valore catastale dell’immobile.

Benefici per i giovani under 36

Quando ci si appresta ad acquistare una casa per la prima volta, è possibile risparmiare in presenza di alcuni requisiti anagrafici. Infatti, se non si sono ancora raggiunti i 36 anni di età e si ha un ISEE inferiore ai 40.000 euro, vi è la possibilità di accedere al Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa.

Queste agevolazioni si riferiscono alla fascia d’età che è stata considerata più svantaggiata nell’acquisto di immobili adibiti a prima abitazione. Per questo motivo, il Governo ha deciso di introdurre alcuni benefici con il Decreto “Sostegni bis”. Fra questi, segnaliamo:

  • esenzione dal pagamento delle imposte ipocatastali per le compravendite esenti da IVA;
  • se soggetti a IVA, oltre all’esenzione dalle imposte catastali, fornitura di un credito d’impostacorrispondente all’IVA pagata al venditore.

Questa agevolazione è applicabile alle richieste di mutuo presentate dai giovani under 36 fino al 31 dicembre 2022, grazie alla proroga esplicitata dalla Legge di Bilancio 2022.

Fonte:Idealista

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