COM’È FATTA DOWNING STREET, LA CASA DELLA NUOVA PREMIER INGLESE LIZ TRUSS

COM’È FATTA DOWNING STREET, LA CASA DELLA NUOVA PREMIER INGLESE LIZ TRUSS

Da Ministro degli Esteri del governo di Boris Johnson, Liz Truss diventa oggi primo ministro inglese: ecco chi è la nuova leader dei Tory.

Liz Truss: chi è, la corsa alle elezioni, la carriera politica e gli studi

Ha battuto Rishi Sunak. I militanti del partito conservatore dei Tory si sono espressi nelle ultime settimane e il 5 settembre è stato comunicato il risultato: 81.326 voti per Mary Elizabeth Truss, detta Liz, e 60.399 andati per Sunak.

Che cosa sappiamo di lei? Sappiamo che è nata a Oxford da padre professore di matematica all’Università di Leeds e da madre infermiera, insegnante e attivista anti-nucleare.

La nuova premier ha frequentato un liceo pubblico a Leeds, per poi frequentare l’università di Oxford, dove ha studiato scienze politiche ed economia. Della sua carriera politica e del suo background accademico si hanno tantissime notizie, ma al momento una domanda rimane: dove andrà a vivere la nuova premier inglese?

 


Numero 10 di Downing Street: la storica residenza dei primi ministri inglesi

All’apparenza sembra solo un’elegante casa in stile georgiano, ma in realtà il numero 10 di Downing Street è da sempre la residenza del primo ministro del Regno Unito, nonché sede del suo governo.

Per ovvi motivi, non è possibile visitare gli interni della residenza né delle sedi di rappresentanza, ma grazie alle telecamere di Google che sono entrate all’interno di Downing Street nel 2016 nell’ambito del progetto Street View, è possibile avere una buona e fedele idea di come siano fatte le stanze dell’immobile.

Quante stanze ha il numero 10 di Downing Street? Ecco come appaiono gli interni

Gli interni del numero 10 di Downing Street (che conta circa 100 stanze) sono caratterizzati dal color pesca delle pareti, dal verde prato delle tende, e dagli infiniti dettagli in stile georgiano di color crema delle pareti.

L’arredamento è tradizionale e adatto ad una sede di rappresentanza. I dipinti raffigurano personaggi illustri della storia del Regno Unito e, se si potesse camminare tra le stanze dell’abitazione e si avesse un po’ di fantasia, si potrebbero ancora scorgere i coniugi Kennedy prendere il tè con Harold Macmillan e consorte, il primo ministro dell’epoca, oppure Barack Obama in un meeting con David Cameron o Gordon Brown.

I dettagli di arredamento che colpiscono di più sono questi salottini curati in ogni minimo dettaglio, spesso disposti davanti a grandissimi camini in marmo. Un tocco dal passato, distintamente inglese.

I lunghissimi tavoli di rappresentanza in legno scuro sono un altro aspetto preponderante del numero 10 di Downing Street. Nel corso dei secoli, saranno certamente state prese decisioni importanti sulla politica interna ed estera inglese attorno a quei tavoli, magari proprio dal gabinetto di Winston Churchill sull’entrata in guerra del Regno Unito durante il secondo conflitto mondiale?

Come visitare il numero 10 di Downing Street

Come già detto, è purtroppo impossibile visitare gli interni del numero 10 di Downing Street, a meno che uno non sia un primo ministro di qualche paese, un membro della famiglia reale, o un personaggio di rilievo per il governo inglese.

Per i curiosi e gli appassionati di storia, architettura e arte, non resta che farsi una passeggiata nel centro di Londra e fermarsi davanti ai cancelli della minuscola stradina a due passi dal Big Ben.

Da quando è cresciuta la minaccia di terrorismo, purtroppo Downing Street è stata chiusa da ambo i lati per ragioni di sicurezza. In passato, i curiosi potevano almeno arrivare davanti alla porta al numero 10.

*Immagini all’interno dell’articolo – Credits to: repubblica.it

fonte dell’articolo idmmobiliare.it

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